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Vegano

Indipendentemente dalle opinioni/ragioni personali sul perché essere vegani, trovo giusto chiarire, almeno sul piano pratico, cosa significhi.
Significa escludere dalla propria vita l’uso di prodotti di origine animale.
Quindi rifiutare di nutrirsi, non solo con carne o pesce, ma anche di latticini, uova e tutto quello che implichi lo sfruttamento degli animali.
Faccio un esempio (in campo vinicolo) per spiegare le dimensioni del fenomeno:
Per produrre un vino vegano non potremo quindi usare letame per concimare la vite e nemmeno colla di pesce per fissare le etichette sulla bottiglia.

mucchina3@

Se l’alimentazione vegana è gestibile per un adulto su consulenza medica, diventa invece problematica per un neonato da genitori vegani. Anche se è allattato possono insorgere gravi problemi neurologici a causa della carenza della vitamina B12.
(“La Repubblica”, 1° giungo 2016)

Il vegetalismo nasce 2500 anni or sono in India presso i monaci giainisti, i quali reputano che tutti gli esseri viventi siano dotati di anima e quindi prestano la massima attenzione a non provocare violenza.
Come forma estrema gli adepti si coprono la bocca con un fazzoletto e portano con sé uno scopetto per evitare di far del male agli insetti.

vegani@

Foto da Wikipedia

mucchina3@

Per chi desidera addentrarsi in questo mondo: THE CHINA STUDI, editore Macro Edizioni
è considerata la bibbia in questo campo.

Mentre HO SPOSATO UNA VEGANA, editore Einaudi
è la trasposizione tragicomica della vita vegana.

A mio avviso il maggior editore in campo vegano in lingua italiana è: Edizioni Sonda
avendo rifiutato di partenza il mio manoscritto, indicando che al momento pubblicano solo cucina sul tema.

Sempre a mio avviso, trovo che sia soltanto una moda, spero che finsca presto!