Dal ricettario...

Il vino al ristorante (prima parte)

A noi piace mangiare bene.

    Mentre a casa teniamo un profilo informale che metta a loro agio i nostri ospiti, al ristorante, specialmente un ristorante elegante, ci attendiamo una cucina e un servizio all’altezza delle nostre aspettative.

Vediamo per esempio come riconoscere un bravo cameriere/a, prendendo come spunto il servizio del vino:

  • Il vino lo serve alla temperatura giusta. (16°-18° in genere per un vino rosso e 8°-11° per i rosati e i bianchi.
  • Anzitutto mostra la bottiglia al cliente.
  • Non agita mai la bottiglia e la apre con delicatezza al tavolo.
  • Fa assaggiare versandone un pochino a chi lo ha ordinato.
  • Poi riempie i bicchieri sempre alla destra del cliente per 1/3 iniziando da chi ha fatto l’assaggio.
  • L’acqua si serve sempre prima del vino.
  • Il bicchiere del vino è sempre trasparente, di solito più piccolo di quello dell’acqua e posizionato leggermente a destra del piatto a destra del bicchiere dell’acqua.

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Se desiderate diventare “critici gastronomici”

Vi consiglio il libro “Mangiato bene?” di Roberta Schira, Salani editore

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Nella foto il ristorante del “The Ardilaun Hotel”, Galway (Irlanda), famoso per formare molti giovani operatori del ramo. Non dimenticherò mai l’abilità con cui i giovani camerieri riuscivano a destreggiarsi in quella vasta sala da pranzo.